Nicola De Luca nasce a Torre di Ruggiero, piccolo centro delle Serre Calabre in provincia di Catanzaro, dove tuttora vive e lavora. Dopo aver conseguito la maturità presso il Liceo Artistico di Reggio Calabria, prosegue la sua formazione iscrivendosi alla Facoltà di Architettura di Napoli, dove si laurea nel 1980. Da allora esercita la professione di architetto, affiancandola a un’intensa e costante attività artistica.
La sua ricerca prende forma da un profondo e consapevole studio dei maestri della grande tradizione figurativa italiana, rielaborati attraverso uno sguardo pienamente contemporaneo. L’opera di De Luca si colloca all’interno di una poetica definibile come anacronistica, capace di mettere in dialogo la figurazione classica con sensibilità e tematiche attuali, senza mai scivolare nella nostalgia o nell’imitazione sterile.
Attraverso un linguaggio figurativo solido e raffinato, il simbolismo assume un ruolo centrale, trasformando l’immagine in uno spazio di riflessione e di stratificazione semantica. Ne deriva una produzione sospesa tra memoria e presente, in cui la tradizione diventa materia viva, rielaborata in una visione personale e senza tempo.
Il disegno rappresenta il suo mezzo espressivo privilegiato, ritenuto il linguaggio più idoneo a restituire l’intensità e la profondità dei contenuti affrontati. Al centro della sua indagine artistica emerge con forza la figura femminile, indagata nella sua essenza attraverso primi piani di forte carica emotiva, capaci di coniugare rigore formale e introspezione psicologica.
Accanto all’attività professionale e artistica, ha svolto un significativo impegno nel campo della formazione, insegnando disegno presso l’Accademia di Belle Arti e in diversi istituti di istruzione superiore, contribuendo alla crescita di nuove generazioni di artisti.
