RAUL GABRIEL. LA COMPLESSITA’ DI UNA BIOGRAFIA (di Boris Brollo)

RAUL GABRIEL. LA  COMPLESSITA’  DI  UNA  BIOGRAFIA (di Boris Brollo)

LA  COMPLESSITA’  DI  UNA  BIOGRAFIA *

 

La generazione dei pittori del dopoguerra si abbarbicava alla ricerca di una “cifra” personale a cui legare il proprio destino. Cifra come facilità di riconoscimento. Ad esempio: Modigliani si riconosce per i “colli lunghi”. Oppure Giuseppe Capogrossi con i suoi quadri “dentati” o a forma di pettine. L’ultima generazione a partire dagli anni Ottanta si è svincolata da questa tenaglia e si è mossa su più sentieri. É passata dalla modalità fotografia e Medialismo*, attraverso la performance e l’installazione su fino al frasario para pubblicitario e videografico. In questa Mostra dell’Italo/Argentino: Raul Gabriel siamo di fronte ad un artista che si muove sulla pittura con R.A.G.E., sull’architettura con Silkocoons, e sull’arte “relazionale”, di ultima presa, con la sua mostra alla Fondazione Poliambulanza: Seven Acts of Medicine. Dimostrando così la “complessità” della sua biografia artistica. Una complessità molto presente nella vita di ogni artista che la sviluppi o meno...continua a leggere